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aboutTogo

Il Togo, ufficialmente Repubblica Togolese (in francese République Togolaise), è uno Stato dell'Africa Occidentale. Confina ad ovest con il Ghana, ad est con il Benin, a nord con il Burkina Faso e a sud si affaccia, per un breve tratto (56 km), sul Golfo di Guinea. La capitale Lomé é situata sulla costa. Il Togo si estende su 56.785 km² ed è abitato da 6'145 milioni di abitanti con una densità di 97,7 ab/km². La lingua ufficiale è il francese(è membro dell'associazione dei paesi francofoni) ma vi si parlano molte altre lingue africane. Col nome di Togoland fu colonia, prima della Germania e poi della Francia, da cui ottenne l'indipendenza nel 1960.

Originariamente, il nome "Togo" indicava un insediamento del popolo Ewe sulle sponde del lago omonimo. In lingua ewe , to-go significa approssimativamente "andare all'acqua". Presso il villaggio di Togo i tedeschi trattarono con un capo locale ottenendo il controllo della regione, che battezzarono Togoland ("terra di Togo"). In seguito, "Togo" divenne un modo comune per riferirsi all'intera colonia tedesca, e il villaggio di Togo fu ribattezzato Togoville (il nome odierno). Il Togo è una piccola nazione dell'Africa Subsahariana. Il Nord del territorio è caratterizzato dalla presenza della savana, mentre al centro del paese il terreno è di tipo collinare. Dalla zona meridionale fino alla pianura costiera, il territorio é caratterizzato da ampie paludi.

L'economia di questo paese sub-sahariano dipende principalmente dall' agricoltora, commerciale e di sussistenza, che impiega il 65% della forza lavoro locale. I proventi di cacao, caffé e cotone che costituiscono da soli il 30% dei guadagni derivanti dalle esportazioni. Il Togo è autosufficiente dal punto di vista delle necessità alimentari di base, quando i raccolti sono normali, sebbene talora si presentino delle difficoltà per quanto riguarda la distribuzione in alcune regioni. Nell'industria l'estrazione minerale del fosfato è di gran lunga l'attività principale,Bisogna però sottolineare che negli ultimi anni questa attività ha subito il crollo internazionale dei prezzi e l’aumento della concorrenza con i paesi esteri.

Il Togo è uno dei paesi più poveri al mondo ed ha un indice di sviluppo umano molto basso. Il tasso di alfabetizzazione generale nel 2006 era del 58,3% mentre quello degli adulti è del 5,5%. Il tasso di mortalità infantile entro un anno di vita è dell’80%, la speranza di vita è di 57 anni per gli uomini e di 61 anni per le donne.

Solo il 46% della popolazione togolese ha accesso all’acqua potabile, mentre, tra il 50% e il 79% accede ai farmaci essenziali.

La maggioranza della popolazione rurale vive con meno di un dollaro al giorno.

L'agricoltura rappresenta la principale attività economica del paese: impiega oltre il 60% della popolazione attiva e contribuisce per il 32% alla formazione del prodotto interno lordo. Mais, manioca, sorgo, miglio, patata, sono i principali prodotti destinati all'autoconsumo, mentre caffé (16.000 t), cacao (4.000 t), palma da olio (14.000 t. d’olio), cotone (40.000 t di fibra e 65.000 t di semi) e arachidi (42.000 t) sono le principali colture destinate all'esportazione. L'allevamento di bovini, ovini e caprini è praticato in maniera estesa, al contrario della pesca che é praticata moderatamente.

Il Togo possiede alcuni giacimenti di ferro (non ancora sfruttati) e grandi giacimenti di fosfati, di cui è uno dei maggiori produttori mondiali (2.000.000 t). Dalle zone di estrazione, situate a nord di Lomé, i fosfati vengono trasferiti agli impianti di concentrazione nel porto di Kpémé, da dove sono poi esportati. Il valore complessivo delle esportazioni dei fosfati rappresenta oltre il 45% delle esportazioni totali del paese.

A parte un cementificio e una raffineria di petrolio (situati a Lomé), l'industria di trasformazione è praticamente inesistente e limitata per lo più alla lavorazione di prodotti agricoli (alimenti e tessili).

Il commercio estero, destinato per il 26% veso il Medio Oriente, è fortemente deficitario in quanto le esportazioni di fosfati, caffé, cacao, cotone, ecc… non coprono neppure la metà delle importazioni di beni strumentali e prodotti industriali. Principali fornitori del Togo sono la Francia (12,5% delle importazioni), i Paesi Bassi e altri paesi dell'Unione europea (28,1% complessivamente). Le esportazioni si dirigono, per il 26% verso il Medio Oriente, il Giappone e altri paesi Asiatici e per il 18,9% verso l'Unione Europea.

Il Togo dispone complessivamente di 575 km di binari ferroviari e di 12.040 km di strade (di cui solo il 14% sono asfaltate). Il porto principale è a Lomé. La capitale dispone anche di un aeroporto internazionale.

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